Il teatro di Demetriade fu costruito contemporaneamente alla fondazione della città (294–292 a.C.) dal re macedone Demetrio Poliorcete. Per un lungo periodo il teatro cadde in disuso a causa di danni subiti (dall’ultimo ventennio del II secolo a.C. fino al 79 d.C.). Dopo un importante restauro, rimase in funzione fino al suo definitivo abbandono nel IV secolo d.C., quando, con l’affermarsi di nuove strutture socio-politiche nella città, il teatro cessò di ospitare eventi pubblici. Il teatro di Demetriade presenta tutte le caratteristiche fondamentali dei teatri ellenistici: la cavea, l’orchestra e l’edificio scenico. L’altare cilindrico ellenistico con bucrani e ghirlande si trovava al centro dell’orchestra. Il teatro, oltre a essere luogo di spettacoli, era anche sede di pubblicazione di decreti e testi di atti politici pubblici. Attorno all’orchestra erano collocate stele marmoree con decreti di Demetriade e del Koinon dei Magneti, come il grande decreto onorario del Koinon dei Magneti emesso per onorare il segretario dei synedroi del Koinon, Demetrio figlio di Oreste.
http://odysseus.culture.gr/Συντάκτης Π. Τριανταφυλλοπούλου, αρχαιολόγος