Il Teatro romano di Dion si trova a breve distanza a sud-est del teatro ellenistico, fuori dai limiti della città. Risale al II secolo d.C. e probabilmente sostituì il teatro più antico, che dopo il 168 a.C. sembra fosse in funzione solo parzialmente. Fu costruito su un terreno pianeggiante con orientamento verso est e aveva dimensioni inferiori rispetto al teatro ellenistico. Affine nella forma ai teatri corrispondenti di Corinto e Patrasso, disponeva di una cavea con raggio di 16,45 m, di un’orchestra con diametro di 10,70 m, di una scena e di un proscenio. La cavea, suddivisa in quattro settori da tre strette scalinate, era delimitata esternamente da un alto muro semicircolare costruito in muratura. Le gradinate poggiavano sulle coperture di undici ambienti a volta di forma cuneiforme, disposti radialmente. Ad eccezione degli ambienti estremi, che comunicavano con i corridoi laterali (parodoi), questi spazi erano aperti verso il corridoio semicircolare che correva internamente lungo il muro esterno. Il teatro doveva possedere 24 file di sedili, delle quali oggi si conservano solo pochissime. L’edificio scenico era indipendente dalla cavea ed era riccamente decorato con preziosi rivestimenti marmorei e decorazioni scultoree; purtroppo, però, gran parte di esso è stata distrutta dalle acque sorgive. Almeno in quattro punti della cavea e dell’edificio scenico furono realizzati interventi di ristrutturazione, datati all’ultimo quarto del IV secolo d.C. sulla base delle monete rinvenute durante gli scavi. Questi interventi potrebbero essere dovuti al crollo di parti del teatro causato da terremoti oppure a un parziale cambiamento della sua funzione.
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https://www.dion-olympos.gr/ www.odap.gr 098_DION_PIERIA
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