Si tratta di uno dei castelli più conosciuti della Grecia, situato sulla costa sud-orientale della Prefettura di Messenia. È costruito su una bassa penisola-collina all’interno dell’omonima città di Koroni. Il castello fu costruito durante il periodo bizantino, anche se non si conosce con esattezza la data della sua fondazione, occupando una posizione geografica strategica dove, secondo Pausania, un tempo dominava la città dell’antica Asine. Il castello conobbe successive fasi edilizie durante la Prima Dominazione Veneziana (XIII–XV secolo), con l’aggiunta di una grande cinta muraria sul lato orientale, possenti mura difensive e un doppio bastione semicircolare nell’angolo nord-orientale, per la protezione dal lato del mare. Durante la Prima Dominazione Ottomana (1500–1685), le fortificazioni del castello furono rafforzate sul lato sud-orientale con una seconda linea difensiva e con l’aggiunta di due bastioni circolari alle estremità. (Il bastione situato all’estremità settentrionale della cinta muraria fu fatto esplodere dai tedeschi alla fine della Seconda guerra mondiale e oggi ne rimangono solo pochi resti.) All’estremità occidentale del castello i Veneziani costruirono nel 1463 un bastione, che conobbe successive fasi edilizie, l’ultima delle quali risale alla Seconda Dominazione Veneziana (1685–1715). Oggi se ne conserva soltanto una parte. All’interno del castello dominano le rovine di una basilica a tre navate (forse del VII secolo con fasi successive), resti della chiesa di Agia Sophia. Nelle vicinanze si trova l’attuale chiesa di Agios Charalambos, che in origine fu costruita come chiesa cattolica dedicata a San Rocco, successivamente trasformata in moschea ottomana e più tardi, in epoca moderna, in chiesa ortodossa. Il recinto occidentale del castello è occupato dal Monastero del Santo Precursore (Timios Prodromos), un monastero del Vecchio Calendario fondato all’inizio del XX secolo.
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