Il santuario di Poseidone, situato nel territorio dell’antica Mende, si estende sulla superficie pianeggiante del promontorio sabbioso di Poseidi. Il culto del dio è attestato da un gran numero di vasi con iscrizioni votive, rinvenuti nei depositi del santuario. Il sito fu fondato nel periodo tardo miceneo–protogeometrico e rimase in uso fino all’epoca ellenistica, rappresentando il più antico santuario conosciuto in Macedonia e uno dei più antichi dell’intera Grecia continentale. Il suo periodo di massimo splendore risale, tuttavia, al V e IV secolo a.C. Il più antico edificio cultuale è una struttura apsidale a un’unica stanza, di 14,27 × 5,42 metri, datata all’XI secolo a.C. Presentava fondamenta in pietra e superstruttura in mattoni crudi. All’interno e intorno all’edificio sono stati rinvenuti strati successivi di offerte e altri depositi rituali, databili dal XII al V secolo a.C. Verso la fine del VII secolo a.C. iniziò la costruzione dell’edificio C, una struttura ovale di 25,20 × 7 metri, completata a metà del VI secolo a.C. Risulta essere stata in uso fino al II secolo a.C., quando il pavimento fu riparato e fu costruita una piattaforma rialzata, forse per sedili o letti rituali. La funzione dell’edificio rettangolare B, situato a sud-ovest del sito e di 20 × 16 metri, rimane ancora incerta; esso risale alla fine del VI secolo a.C. Infine, intorno alla metà del V secolo a.C., fu costruito l’edificio A presso il centro dell’area scavata. Misurando 23,20 × 8,35 metri, assumeva la forma di un tempio classico con pronao e cella, ed era fondato su uno strato di offerte della fine del VI secolo a.C., comprendente abbondanti ossa di animali, conchiglie e vasi in terracotta.
http://odysseus.culture.gr/Συντάκτης Ε. Μπ. Τσιγαρίδα
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