Maronea fu fondata da coloni provenienti da Chio verso la metà del VII secolo a.C. e si sviluppò fino a diventare un'importante città-stato. Secondo la tradizione, il suo fondatore fu Marone, sacerdote di Apollo, mentre la sua imponente cinta muraria si estendeva dalla costa fino alla cima del monte Ismaro. Nel IV secolo a.C. Maronea divenne uno dei principali centri commerciali della Tracia. Passò successivamente sotto il controllo della Macedonia, di Lisimaco, dei Seleucidi e dei Tolomei, per poi stringere un'alleanza con Roma. Le iscrizioni e le sue monete testimoniano la prosperità della città e la fama del celebre vino ismarico. Tra i monumenti più importanti dell'antica Maronea spicca il Teatro Antico, costruito in età ellenistica e successivamente ristrutturato durante il periodo romano. Di particolare rilievo è anche il Santuario di Dioniso, dove gli scavi archeologici hanno riportato alla luce un tempio probabilmente dedicato al dio Dioniso, complessi di edifici pubblici, abitazioni ellenistiche, un monumentale propileo romano, un grande edificio di epoca tardo-romana e tratti delle mura cittadine con l'acropoli di Agios Athanasios. Tra i ritrovamenti più significativi figura anche la Casa con il Mosaico, una grande residenza ellenistica della fine del IV – inizi del III secolo a.C., nota per lo splendido pavimento musivo che decorava l'androne destinato ai banchetti. Infine, il Propileo Romano, monumentale porta d'ingresso risalente all'epoca dell'imperatore Adriano (124–125 d.C.), rappresenta uno dei più importanti monumenti romani dell'antica Maronea.
http://odysseus.culture.gr/ Συντάκτης Χρύσα Καραδήμα