Al margine della Grande Tumba si trovavano le rovine della tomba macedone IV, un monumento a camera unica, apparentemente costruito nel III secolo a.C., forse per accogliere le spoglie di Antigono Gonata. Questa tomba, che non era protetta dai giganteschi cumuli di terra della Grande Tumba, non solo fu saccheggiata, ma fu anche duramente danneggiata nel corso dei secoli, tanto che oggi rimangono solo tracce delle mura e alcuni frammenti delle colonne e della parte superiore della facciata, sufficienti comunque a ricostruirne con certezza la forma. Le quattro colonne doriche libere formano un portico rudimentale sulla facciata del monumento, rappresentando una peculiarità architettonica unica e notevole, poiché in tutte le altre tombe macedoni le colonne sono saldamente ancorate al muro come mezze colonne. La colonnina era sormontata dal caratteristico architrave dorico e dalla fregio con triglifi e metope, ma invece di un frontone c’era qui, come nella tomba di Filippo II e di Alessandro IV, un fregio ionico, un’altra particolarità che dimostra come il costruttore del monumento continuasse consapevolmente la tradizione architettonica delle tombe reali vicine della Grande Tumba, la cui forma doveva essere viva nella memoria dell’epoca.
http://odysseus.culture.gr/ Συντάκτης Αγγελική Κοτταρίδη, αρχαιολόγος